Viaggi da Oscar: itinerari nei luoghi dei set dei film che hanno vinto la celebre statuetta

La fortezza di Malta dove è stato girato Il gladiatore, la panchina di Forrest Gump in Georgia, i paesaggi scozzesi di Braveheart e la chiesa londinese di Shakespeare in love
L'avventura sulle orme delle pellicole celebri parte con Il giro del mondo in 80 giorni, miglior film nel 1957. Il viaggio del gentleman londinese Phileas Fogg, vincitore di cinque Oscar, inizia a Londra per proseguire in Sudafrica, Spagna, Africa, India, Hong Kong, Giappone e Stati Uniti. Alcune tra le scene più belle sono state girate a Madrid, in Colorado, sul Rio Grande, a Parigi tra la Gare du Nord e Place Vendôme, ad Hong Kong e a Tokyo. Nella capitale britannica, dove la storia ha origine, le atmosfere del film si ritrovano a passeggio tra Hyde Park e Chelsea.
Nello stesso anno debuttava a Broadway un musical ispirato alla storia di Romeo e Giulietta, West Side Story, trasposto poi sul grande schermo e premiato nel 1962 con dieci Oscar. Il film è stato girato nel West Side e nel quartiere di Hell's Kitchen. Per riconoscere la location delle scene cittadine basta fare un giro a Manhattan, sull'ottava e la decima strada, fino alla sessantunesima.
Tra gli eventi della decade successiva, cinematograficamente parlando, spiccano i primi due capitoli de Il padrino, premiati come miglior film nel 1973 e nel 1975. Molte scene di queste pellicole dal cast stellare - Al Pacino, Marlon Brando, Robert De Niro - sono state girate all'aperto a New York, come il matrimonio a Staten Island. Gli gli esterni di casa Corleone sono stati filmati al numero 110 di Longfellow Road, mentre la cattedrale di Saint Paul su Mulberry Street ha ospitato la scena del battesimo. Altro Luogo da ricercare è l'Edison Hotel sulla quarantasettesima strada, dove oggi si trova il ristorante di Sofia Coppola.
La rivalità tra Mozart e Salieri è al centro di Amadeus, miglior film del 1985, dove la musica appaga l'udito così come le opulente scene d'interno sono una gioia per gli occhi. La pellicola è ambientata tra Praga e Vienna. Per ricercarne le atmosfere nella capitale austriaca bisogna esplorare la parte antica della città e fare un salto al teatro Tyl, che ospitò la prima del Don Giovanni mozartiano sia nella realtà sia, due secoli dopo, nel film.
L'anno seguente la notte degli Oscar incorona La mia Africa, che racconta la vita della scrittrice Karen Blixen (Meryl Streep) partita per raggiungere il marito in Kenya, dove si innamora di un cacciatore (Robert Redford). L'abitazione in cui visse la scrittrice, a Nairobi, oggi è una casa-museo che mette in mostra molti oggetti provenienti dal set del film. Per immergersi nelle spettacolari scene esterne del film di Sydney Pollack, invece, basta visitare la riserva nazionale di Shaba.
La storia di Forrest Gump, miglior film nel 1995, ha commosso il mondo intero, con un racconto che unisce la vita del protagonista a trent'anni di storia americana. Le scene sono ambientate nel Sud Carolina, a Beaufort, a Varnville e Pritchardville, a Fripp Island e in diversi altri luoghi, ma la scena più famosa è stata girata a Savannah, in Georgia. È proprio qui che Forrest, seduto ad aspettare l'autobus, racconta la sua vita con in mano una scatola di cioccolatini. La panchina oggi non c'è più, ma è possibile vederla all'History Museum di Savannah.
L'anno dopo a conquistare la statuetta è Braveheart, una storia epica ambientata nella Scozia del XIII Secolo. Molte scene che riprendono Mel Gibson, nei panni del condottiero scozzese William Wallace nonché di regista, sono state girate anche in Irlanda, a Glenn Coe, a Glenn Nevis, a Fort William e a Buchaille Etive Mor, una montagna alta tremila metri. Protagonista è però la Scozia, con la sua carrellata di paesaggi mozzafiato imperdibili per gli amanti della natura.
Nel 1997 fa incetta di Oscar, ben nove, Il paziente inglese. Le scene sono ambientate principalmente in Italia, a Trieste, Venezia, Viareggio e negli studi romani di Cinecittà. Per le riprese del monastero è stata scelta Pienza, suggestivo borgo della Val d'Orcia in provincia di Siena. Un angolo del Belpaese sospeso nel tempo e avvolto da un'atmosfera quasi magica, ricco di monumenti rinascimentali e capolavori artistici come il Duomo e Palazzo Piccolomini.
Sono sette gli Oscar attribuiti nel 1999 a Shakespeare in love, film che racconta l'amore William Shakespeare per la nobildonna Lady Viola (Gwyneth Paltrow) durante la lavorazione di Romeo e Giulietta. La pellicola è ambientata a Londra. Per ripercorrerne i luoghi, tappa imprescindibile è la chiesa di Saint Bartholomew, a breve distanza dalla cattedrale anglicana di Saint Paul. Edificata nel 1123, è la chiesa più antica della città. Qui sono state girate alcune scene del film, come quella in cui il drammaturgo chiede perdono in seguito alla morte del poeta Kit Marlowe. La chiesa era già stata usata come set cinematografico nel 1994, quando Hugh Grant vi aveva girato una scena di Quattro matrimoni e un funerale.
Il generale Massimo Decimo Meridio, interpretato da Russell Crowe, è il protagonista de Il gladiatore, miglior film nel 2001. Per visitare i set in cui è stato girato occorre andare a Malta e in Marocco. Forte Riscoli, costruito nel XVII secolo, è una grande fortezza dell'isola europea che ha ospitato le scene del Colosseo, in cui il comandante Massimo sfida l'imperatore Commodo. Altre riprese sono state fatte in Marocco, nella Kasbah di Ait Benhaddou.