Mykonos, mulini a vento in laguna

Mykonos e’ una delle isole delle Cicladi, a largo della costa a sud di Atene, collegata con l’Italia da voli charter da giugno e per tutta la stagione estiva, al continente greco sia con navi veloci che con traghetti o voli (solo una mezz’ora) locali.
L’Isola e’ brulla, lunga 14 chilometri circa e larga 11. Le strade sono buone, anche se piccole e poco illuminate; i collegamenti interni sono assicurati con linee di bus per le spiagge che fanno anche la spola per i locali notturni, con taxi e poi con un attivo servizio di noleggio motorini o auto che consentono autonomia di movimento.
Un’isola in parte selvaggia, dove anche il turismo spinto non ha modificato l’atmosfera di liberta’ e benessere che ci si attende pensando a una vacanza su un’isola greca.
Ma chi si aspetta di partire e trovare le cosiddette ‘’case dei pescatori’’, spartane e un po’ improvvisate, o un’isola da saccopelisti, si deve ricredere perche’ le stanze in affitto sono tutte curate sia in esterno che negli interni anche se, soprattutto quest’anno i prezzi sono piu’ bassi del 25-30 per cento.
Tra le spiagge il Tropicana beach, vera e propria industria vacanziera, o la spiaggia Elia’.
Per i bar, nella zona chiamata Piccola Venezia, per la caratteristica delle case immerse nel mare, da segnalare Caprice, Galleraki, Scarpa, Toro Loco (aperti fino a notte fonda).
Per i locali notturni, proprio sul mare, Babylon e Jackie’o. Per trovare musica e tradizione greca c’e’ il Thalami bar.
Per mangiare: al centro Appalusa (mediterraneo e internazionale), Nautilus, Nikos (cibo locale); per chi non rinuncia alla tavola italiana consigliato dagli operatori locali Sale e Pepe anche se i prezzi sono sopra la media. Fuori centro ottima la taverna Andreas-Maria. Mentre una serie di taverne sono piu’ all’interno, in Piazza Ano Mera, accanto al Monastero di Panagia Tiurlianis, e sono tutte consigliate per i prodotti locali. Infine, simbolo dell’isola e’ il pellicano Petros, con la sua compagna Mariolina, che si possono incontrare tra i vicoli o al porto pronti per farsi fotografare.