In Lapponia per l'aurora boreale

L'inverno in Lapponia non è una scoperta solo per i bambini di ogni età alla ricerca di Babbo Natale. Fino all'equinozio di primavera questo è anche il periodo perfetto per ammirare uno dei fenomeni naturali più affascinanti al mondo: l'aurora boreale.

La Finlandia del nord è uno dei luoghi in cui si può tentare di assistere al fenomeno, anche in un hotel con tetto trasparente per non rischiare di perdere un avvistamento. Come quello dell'Igloo Village Kakslauttanen vicino al Parco Nazionale di Urho Kekkonen del Santa's Resort. L'aurora boreale è visibile in tutta la Norvegia, ma in questo Paese i luoghi migliori sono quelli più a Nord e verso la costa: le Isole Lofoten, Tromso, Capo Nord. In Svezia il luogo migliore pare sia il monte Nuolja, dimora dell'Aurora Sky station, da raggiungere in seggiovia.

Il fenomeno ha origine dalle nubi di particelle cariche provenienti dal sole (vento solare) che interagiscono con quelle dell'atmosfera – attratte dai campi magnetici dei poli – producendo una gamma cromatica che va dal verde acceso a punte di viola e sfumature rosa. Per i vichinghi era l'armatura delle Valchirie, mentre a chiamarle aurore boreali fu Galileo Galilei, il primo a studiarle in chiave scientifica. Guovssahas è il nome con cui l'aurora viene chiamata dai Sami, la popolazione indigena del Nord della Scandinavia, e significa luce che può essere udita. Sul sito web dell'Istituto di Geofisica della Fairbanks University in Alaska c'è una sezione di previsioni per l'aurora boreale, come fossero indicazioni meteo.
info e prenotazioni info@jojobatour.com
 
fonte Ansa.it