California on the road

La strada numero uno – Cabrillo Highway - che unisce San Francisco a Los Angeles, verso sud, corre lungo la costa e regala scorci bellissimi con curve a picco sul mare: a destra dominano l’oceano e la costa frastagliata mentre a sinistra si susseguono ville da sogno, immerse nel verde dei campi da golf, e cittadine con palazzine vittoriane colorate ed eleganti. Il viaggio offre continui déjà vu: chi ama il cinema riconosce ogni edificio, ogni scorcio, ogni sosta, tutti luoghi immortalati nei grandi film hollywoodiani.
La strada, innanzitutto, è quella che Dustin Hoffmann percorreva nel film Il laureato ma è la stessa dell’intramontabile Easy Rider quando si incrociano i motociclisti sulle Harley Davidson e i surfisti con le tavole che escono dai finestrini delle auto. Le favolose spiagge che si aprono tra le scogliere a picco sul mare sono proprio quelle che abbiamo imparato a conoscere e ad amare dai telefilm e dalle pellicole più celebri: la costa californiana è un susseguirsi di città e di una natura da sogno, un formidabile set naturale che racchiude miti e leggende di celluloide. Si parte da San Francisco e si viaggia verso Half Moon Bay, dove sono stati girati tanti film di James Bond.
La strada attraversa le bellissime spiagge con dune di Santa Cruz e di Monterey, da dove si parte per vedere le balene al largo e che Alfred Hitchcock immortalò nel suo capolavoro La donna che visse due volte. La collina che protegge Monterey a sudovest finisce con una spiaggia storica dove venne girato il celebre film Scandalo al sole. Siamo a Big Sur: villaggi, gole, canyon, vegetazione d’alta montagna a picco sull’oceano e scogliere ciclopiche, disegnate dalla natura. Dopo qualche chilometro appare Carmel-by-the-Sea, cittadina con cottage colorati dove risiedono artisti, scrittori e attori: l’atmosfera, qui, è quasi fiabesca con le insegne in legno e in ferro battuto e i comignoli in pietra dei tanti cottage. Carmel è famosa anche perché venne governata per qualche anno da un sindaco eccellente: Clint Eastwood, attore e regista di fama mondiale.
Si prosegue, poi, per i castelli delle fate di Morro Bay, dove riposano foche e leoni marini tra i surfisti che cavalcano le onde. L’itinerario prosegue per Santa Barbara dove è d’obbligo fermarsi sul pontile del lungomare, affollato di giovani che fanno jogging e di surfisti che affrontano le alte e lunghe onde del Pacifico, magari a Goleta Beach per mangiare panini ai crostacei, seduti davanti all’oceano. La città californiana è interessante anche per una sosta nei suoi tanti musei e gallerie d’arte. La strada porta a Malibù, esclusiva località balneare a pochi chilometri da Los Angeles, frequentata soprattutto da attori e registi hollywoodiani. La sua spiaggia, lunga decine di chilometri, è la patria del surf grazie a onde gigantesche, immortalata nel film cult Un mercoledì da leoni; i surfisti amano particolarmente Zuma Beach e Surfrider Beach ma ogni angolo è buono per cavalcare le onde del Pacifico. Da qui fino a Santa Monica è un susseguirsi di spiagge con le torrette di avvistamento tra le dune di sabbia, proprio quelle che si vedono al cinema o nei telefilm come Baywatch, e alle spalle case, ville e alberghi di ogni genere architettonico.
La strada prosegue fino a Los Angeles: qui la zona balneare più ambita e amata è Venice, raccontata in tanti film come meta di salutisti in tuta da jogging o da ragazzi con i pattini a rotelle e la tavola sottobraccio. E’ un’enorme palestra open air; oltre il lungomare la spiaggia e l’oceano. Scendendo verso Hungtinton Beach si arriva a un’altra grande mecca del surf: qui di sera si fa festa accanto ai falò e di giorno si cavalcano le onde.
fonte ansa.it