Bahamas, un ecosistema perfetto con paradisi incontaminati

Con 27 Parchi marini nazionali, un milione di acri protetti, 4023 km di pareti oceaniche e buchi blu, 200 kmq di secche e banchi di corallo e 20 foreste di mangrovie, l’arcipelago delle Isole Bahamas (www.bahamas.it) è considerato un ecosistema perfetto.

Consapevoli di questo prezioso tesoro, il governo locale ha da sempre attuato una politica volta alla tutela e allo sviluppo sostenibile del Paese. La natura ha dotato le Isole Bahamas di paradisi incontaminati che rappresentano l’habitat ideale per innumerevoli specie di uccelli e pesci, ma anche per moltissime piante tropicali, e sono una destinazione unica per i viaggiatori che desiderano vivere un’esperienza di benessere in un ambiente incontaminato. Il relax, la quiete e la freschezza delle acque cristalline si associano perfettamente allo charme degli eleganti e moderni Resort e hotel eco-­-friendly.

NEW PROVIDENCE/Nassau e Paradise Island Situata sull’isola di New Providence, Nassau è la capitale delle Isole Bahamas e rappresenta il centro turistico per eccellenza. Luogo ideale del turismo balneare grazie alla sua splendida e bianchissima spiaggia Cable Beach, Nassau è anche testimonianza della storia delle Isole Bahamas. Colpiscono le sue costruzioni coloniali risalenti al XVIII secolo che le danno una forte impronta britannica. A sud dell’isola si trova l’Harrold and Wilson Ponds National Park, un parco di oltre 250 acri nel quale vivono più di 100 specie di uccelli. Un sito straordinario per l’ecoturismo a due passi dalla capitale. Unita a New Providence da due ponti, Paradise Island è una località dotata di lussuose strutture ricettive per accogliere al meglio la crescente domanda internazionale di viaggiatori da tutto il mondo.

Su Paradise Island si possono trovare campi da golf, casinò, resort e praticare numerose attività come snorkeling e immersioni, pesca in barca e incontro con i delfini. Compass Point (www.compasspointbeachresort.com): il complesso Compass Point si affaccia sul mare turchese e comprende cottage a due piani e singoli dai colori vivaci. Il Compass Point offre agli ospiti molte attività sulla spiaggia, dallo snorkeling a tour dell’isola all'insegna dell'ecologia. Coral Harbour Beach House & Villas (www.coralharbourbeachvillas.com): a pochi minuti dall'aeroporto internazionale di Nassau, ma a un mondo di distanza dalle caotiche strade del centro, Coral Harbour è un tranquillo paradiso circondato dall'oceano. Con i suoi chilometri di spiagge immacolate, le distese di mangrovie e una miriade di specie di flora e fauna, questo luogo speciale e isolato porta un pezzetto della pace delle OutIslands a Nassau.

GRAND BAHAMA ISLAND Quasi completamente disabitata, è una delle isole più ricche di parchi e riserve naturali che permettono un contatto diretto con la natura incontaminata delle Isole Bahamas. Il Lucayan National Park racchiude la distesa di grotte marine più lunga del mondo con i suoi 7 km di caverne sottomarine mentre il Rand Nature Centre ospita una numerosissima colonia di fenicotteri rosa. Accanto a tanta pace e a tanta tranquillità si trovano i due centri più importanti dell’isola, Port Lucaya e Freeport che permettono di trascorrere giornate vivaci e divertenti. Per quanto riguarda l’ospitalità, il Pelican Bay at Lucaya (www.pelicanbayhotel.com) è uno dei più recenti boutique hotel di Grand Bahama Island.

E’ stato inoltre insignito del prestigioso riconoscimento Small Treasures of the Bahamas assegnato dal Ministero del Turismo delle Isole Bahamas. A pochi passi dall’hotel si trovano ristoranti, bar, negozi; è inoltre possibile fare una “Dolphin Experience” e praticare immersioni, snorkeling e pesca d'altura. Bishop's Bonefishing Beach Lodge (www.bishopsresort.net): questo lodge è ideale per le attività acquatiche e per il relax su 22,5 km di sabbia bianca e immacolata e acque cristalline. Nelle vicinanze si trovano secche incontaminate in cui abbondano i bonefish.

ABACO L'arcipelago di Abaco è un paradiso caratterizzato da isolotti, spiagge e banchi di sabbia. I centri principali sono Marsh Harbour, l'animata capitale dell'arcipelago situata su Great Abaco, e Treasure Cay dove si trova una delle migliori 10 spiagge dei Caraibi. Tra questi due centri, solo remoti isolotti fanno da cornice a pittoreschi villaggi di casette in legno di colori bianco e pastello. Su Elbow Cay, a soli 20 minuti di motoscafo da Marsh Harbour, si trova l'incantevole Hope Town in stile New England, affacciata su un porticciolo sovrastato da un faro, tra i più antichi delle Isole Bahamas, alto 40 metri.

Ad Abaco si trovano ben 6 parchi nazionali, tra i quali si segnala in particolare il Pelican Cays Land and Sea Park: perfetto per lo snorkeling nelle grotte sottomarine, il parco è ricco di fauna marina esotica come aquile di mare e di tartarughe. Dolphin Beach Resort (www.dolphinbeachresort.com) offre ai suoi ospiti una spiaggia lunga più di 8 km che molti considerano la migliore tra le spiagge delle Isole Bahamas. La barriera corallina di Great Abaco è distante meno di 15 metri dalla riva. Dolphin Beach è l'unico resort direttamente affacciato sulla spiaggia color corallo e offre i migliori comfort e servizi dell'isola. Hopetown Harbour Lodge (www.hopetownlodge.com) si trova su una bella spiaggia di oltre 3 km sull'Oceano Atlantico.

L’Hope Town Harbour Lodge è l'unico hotel di Abaco situato a pochi metri da una meravigliosa barriera corallina, rendendo questo complesso un vero paradiso per chi pratica snorkeling. EXUMA L’arcipelago delle Exuma è un corollario di 365 isole per oltre 160 km. Le principali sono Great Exuma, Little Exuma e Staniel Cay, meta di velisti e sub per le straordinarie attrattive marine e i fantastici fondali. Great Exuma è l’isola principale, dove si trova il capoluogo George Town, l’unico vero insediamento di Exuma; il resto sono piccoli villaggi e resort di qualità che fanno della pace e della quiete il loro punto di forza.

Peace & Plenty (www.peaceandplenty.com) nel centro della capitale, direttamente sul mare ospita 32 camere, una piccola piscina e un allegro ristorante. Organizza ‘eco training programs’ per i propri dipendenti e cocktail parties durante i quali gli ospiti possono scoprire l’isola attraverso i racconti dei residenti. Il Coconut Cove (www.exumabahamas.com) è un piccolo rifugio intimo e romantico con 11 camere situate in un’oasi naturale di palme e vegetazione tropicale. Di fronte a George Town si trova Stocking Island, un’isola paradisiaca semideserta. Mistery Cave, resa famosa da Jaques Cousteau, e Hurricane Hole, uno dei buchi blu più conosciuti alle Isole Bahamas, sono tra i luoghi più apprezzati dai sub di tutto il mondo. A Stocking Island si trova l’eco Resort Higgins Landing (www.higginslanding.com).

Niente autoveicoli né strade, solo natura incontaminata a fare da cornice a questo singolare Resort di 4 cottage che è stato riconosciuto da Island Magazine come “il miglior eco resort delle Isole Bahamas” e tra i 4 migliori dei Carabi. E’ stato il primo dell’arcipelago ad adottare soluzioni assolutamente compatibili con l’ambiente: il primo sistema elettrico solare fotovoltaico, il recupero dell’acqua piovana tramite cisterne e un innovativo sistema di scarico biologico. Kevalli House (www.kevallihouse.com) ospita fino a 6 persone in semplici cottages.

Concepito nel 1960 pensando alla sostenibilità, si serve di pannelli solari e di sistemi per la raccolta della pioggia. La freschezza delle camere è garantita da una particolare disposizione delle finestre in grado di catturare le brezze serali in modo molto efficace. Staniel Cay è una stupenda isola dove ha sede il parco naturale Exuma Cays Land and Sea Park creato nel 1958, si tratta del primo nel suo genere al mondo e la prima riserva marina dei Carabi. Si distingue per la sua bellezza primitiva e per lo spettacolare ambiente marino e può essere visitato con tour ad hoc in barca. Da non perdere una visita ad Allen’s Cay, un isolotto abitato unicamente dalle rare iguane delle Isole Bahamas. Inoltre Thunderball Grotto, una cavità rocciosa dove è possibile fare snorkeling tra colorati pesci tropicali e Swimming Pigs dove maiali selvatici accolgono i visitatori sulla spiaggia.

ANDROS E’ la più estesa delle Isole Bahamas, ma anche la meno esplorata. Questa grande oasi di tranquillità presenta delle caratteristiche uniche rispetto alle altre isole dell'arcipelago. Nelle sue acque cristalline, infatti, si può ammirare la terza più grande barriera corallina del mondo lunga ben 228 chilometri, rigogliosa e con una ricchezza di fauna e flora sottomarina davvero spettacolare. Central Andros National Parks (Andros) vanta la più alta concentrazione dei misteriosi blue holes delle Bahamas e preserva ampie zone coperte da barriere coralline, foreste di pini e mangrovie. Andros è la meta prediletta per gli appassionati di immersioni da tutto il mondo. La trasparenza dell’acqua all’interno di queste cavità naturali è straordinaria e l’esplorazione di questa miriade di tunnel e percorsi lungo i fondali rende l’esperienza ancora più emozionante e misteriosa. Particolarmente interessanti il Victoria Point Blue Hole o l’Ocean Blue Hole e l’Inland Blue Hole situati lungo la costa. Sono oltre 50 i punti di immersione intorno all’isola con grotte e caverne (rese celebri da Jacques Cousteau) che offrono infinite opportunità di esplorazione dei fondali ricchi di relitti e varie specie marine. La barriera corallina di Andros vanta una parete che inizia a circa 21 metri dalla costa e scende fino a 1830 metri di profondità in uno stretto canyon sottomarino conosciuto come Tongue of the Ocean.

Ad Andros sorge il Tiamo Resort (www.tiamoresorts.com), rinnovato e più eco-­-friendly che mai torna ad offrire esperienze uniche a chi ricerca il gusto di una vacanza di lusso “a piedi nudi”, circondato dalla natura più autentica, in una piacevole atmosfera rilassata. I caratteristici cottage in legno di pino regalano panorami mozzafiato. Sulla piccola isola di Standard Creek si trova poi il Kamalame Cay (www.kamalame.com), da sempre meta privilegiata da coppie alla ricerca di pace, intimità e contatto con la natura. Bungalows e ville affacciate sulla spiaggia e circondate da palme che ripropongono l’atmosfera fresca e informale dell’isola. Da segnalare infine il rilassante e informale all-­-inclusive Small Hope Bay Lodge (www.smallhope.com), senza telefono né TV in camera. Sin dagli anni 70 meta preferita delle celebreties che sceglievano Small Hope Bay Lodge per un’immersione nella natura, lontano dalla vita frenetica. I Parchi marini nazionali, visitabili con gite in barca, sono una delle più grandi eredità da lasciare alle generazioni future.

Oltre a quelli già citati, di inestimabile bellezza è il Retreat Garden National Park (New Providence), riconosciuto a livello internazionale per le sue 176 specie di palme esotiche tra le quali spiccano rari e spettacolari esemplari. Gli amanti degli animali non possono mancare l’ Inagua National Park (Inagua), popolato dalla più grande colonia di fenicotteri al mondo (West Indian Flamingos): ad oggi se ne possono contare circa 50.000 dopo un viaggio di ritorno, durato 40 anni, dai confini dell’estinzione. Infine, l’ Union Creek National Riserve (Great Inagua), che è sede di un importante centro di studi e ricerca per tartarughe marine, soprattutto le Green Turtles, che dal 1974 fornisce interessanti scoperte scientifiche su questa specie a rischio di estinzione.